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Zurich al World Economic Forum 2016

Zurich è stata protagonista anche quest’anno della 46° edizione del World Economic Forum, che si è tenuto dal 20 al 23 gennaio a Davos (Svizzera). Al meeting hanno partecipato Cecilia Reyes, Chief Risk Officer e Tom de Swaan, CEO Zurich ad interim che hanno preso parte a numerose sessioni sul tema dei cambiamenti climatici, dei rischi geopolitici e dei rischi informatici. In concomitanza con il WEF è stata lanciata l’11 ° edizione del Risk report 2016, a cura di alcuni degli istituti finanziari e accademici più importanti al Mondo, tra cui Zurich..

Il report individua i rischi più pressanti del 2016, rischi che sono sempre più interconnessi tra loro, si pensi ai mutamenti climatici, alle migrazioni involontarie e alla sicurezza internazionale, che hanno spesso impatti notevoli e imprevedibili. Nel sondaggio di quest’anno quasi 750 esperti hanno valutato 29 diversi rischi globali, esaminando il loro impatto e la loro probabilità di verificarsi nei prossimi dieci anni. Il rischio con il maggior potenziale di impatto nel 2016 è la carenza di interventi atti a mitigare il cambiamento climatico e il rispettivo adattamento. La mancata mitigazione e il mancato adattamento al cambiamento climatico sono il rischio globale numero uno in termini di impatto, mentre il rischio più probabile è costituito dalle migrazioni involontarie su larga scala, che registrano quest’anno la più forte crescita in termini di impatto e di probabilità. È la prima volta in 11 anni che il rapporto presenta un panorama di rischio così diversificato: nella top five dei rischi con il maggior potenziale di impatto sono rappresentate ben quattro diverse categorie: ambientale, geopolitica, sociale ed economica. E per il secondo anno il Global Risks Report fornisce anche dati a livello nazionale sulla percezione dei rischi globali da parte degli imprenditori nei loro paesi. L’analisi di quest’anno mette in luce determinati modelli diffusi sia nelle economie avanzate che in quelle emergenti: disoccupazione e sottoccupazione costituiscono il rischio più preoccupante per gran parte delle economie nazionali.

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