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Ricerca Zurich - Swg sui bisogni assicurativi degli italiani

Un italiano su due sente il bisogno di difendersi e tutelarsi per danni arrecati a terzi



Cresce il bisogno di tutela e protezione assicurativa, sia di privati che di piccole imprese

Milano, 10 novembre 2015 - Zurich in Italia presenta i risultati della Ricerca realizzata da SWG* sul bisogno assicurativo degli italiani. Su un campione rappresentativo di 1.200 intervistati. Dall’analisi emerge che negli ultimi 7 anni è cresciuto sempre più il senso di diffidenza e la consapevolezza di come sia necessario provvedere all’autoprotezione: più della metà del campione intervistato (56%) dichiara infatti di sentire il bisogno di difendersi e tutelarsi per danni arrecati a terzi.

Il dato si scontra con lo scenario del Paese: gli italiani sono sotto-assicurati sulla responsabilità civile. poco protetti in auto**, dove malgrado gli obblighi, il Paese convive con quattro milioni di veicoli che circolano senza assicurazione, e inevitabilmente poco tutelati anche fuori dalle automobili, dove la polizza Rc non è obbligatoria.

La percezione del bisogno di protezione assicurativa, tende ad aumentare con l’avanzare dell’età ed è una necessità maggiormente avvertita nel sud Italia e nelle Isole. Fra le categorie di lavoratori più sensibili al tema, emergono in primo luogo gli insegnanti delle scuole materne e primarie e gli operai.

A questa tendenza, si aggiunga che quasi il 60% del campione ritiene che non vi siano, rispetto al passato, strumenti capaci di offrire protezione, senza contare invece che una normale assicurazione RC, il più delle volte, si dimostra invece un valido strumento di tutela.

Tra coloro che avvertono un maggior bisogno di protezione e tutela solo il 48% ritiene di disporre oggi di maggiori strumenti rispetto al passato per far valere i propri diritti.

La maggiore necessità di copertura sembra poi trovare un riscontro nella maggiore propensione presente in Italia a chiedere danni o risarcimenti attraverso vie legali. Una persona su due ha infatti pensato di chiedere danni o risarcimenti, e il 33% ha valutato l’idea poi rinunciandovi.

Quasi il 30% ha pensato di chiedere risarcimento a un privato/vicino di casa, mentre il 28% a un datore di lavoro. Dalla ricerca emerge anche che il 22% del campione ha pensato di chiedere danni a un’azienda o esercizio commerciale, mentre il 21% a professionisti, quali per esempio medici e commercialisti.

I tempi della burocrazia e la sfiducia nella giustizia risultano essere le principali motivazioni (33% del panel) che spingono gli italiani a non chiedere danni e risarcimenti per vie legali. A queste si aggiungono motivazioni economiche (21% del campione) e la mancanza di strumenti e professionalità in grado di aiutare i cittadini (8% del campione).

Camillo Candia, Country Ceo di Zurich Italia ha dichiarato: “continua a crescere il senso di diffidenza che porta alla necessità di proteggersi”. Detto in cifre, “Il 56% degli italiani, sente il bisogno di tutelarsi verso danni arrecati a terzi”, spiega il ceo di Zurich, e “ci sono ampi margini di crescita per le assicurazioni RC diverse dall'auto. Tanto a livello personale, quanto a livello aziende”. Un cambiamento di atteggiamento nelle dinamiche della società civile, che riguarda anche gli acquisti e le forniture: “Il 22% ha preso in considerazione di chiedere danni a un'azienda o esercizio commerciale.

NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 2 DELLA DELIBERA N. 153/02/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Soggetto realizzatore: SWG S.p.a.
Data di esecuzione:  dal 5 al 7 ottobre 2015
Metodologia di rilevazione: sondaggio telefonico CATI e online CAWI su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.200 soggetti maggiorenni residenti sul territorio nazionale di età superiore ai 18 anni. Il documento completo sarà disponibile sul sito: www.agcom.it

Zurich Insurance Group (Zurich), leader nei servizi assicurativi, è operativa sia nel ramo danni che nel ramo vita, servendo i propri clienti a livello globale e su singoli mercati locali grazie ad oltre 55.000 collaboratori. Tra i clienti di Zurich vi sono privati, piccole e medie imprese e grandi società, comprese aziende  multinazionali, in oltre 170 paesi. Fondato nel 1872, il Gruppo ha la propria sede centrale a Zurigo, in Svizzera. La società holding Zurich Insurance Group Ltd (ZURN), quotata alla SIX Swiss Exchange, è presente sul mercato statunitense mediante un programma American Depositary Receipt di Livello I (ZURVY) negoziato fuori borsa su OTCQX. Maggiori informazioni su Zurich sono disponibili all’indirizzowww.zurich.com.

Zurich in Italia. Zurich è presente in Italia dal 1902 ed opera attraverso una rete di circa 600 Agenzie e accordi di distribuzione con banche e reti di promotori finanziari, nell’area della protezione assicurativa, del risparmio e della previdenza.



Per ulteriori informazioni:

Marco Braga, Head of Corporate Communications Zurich Italia
+39 02 5966 2206 (direct)
+39 3351522528 (mobile)
marco.braga@it.zurich.com

Sonia Bertassi, Corporate Communications Zurich Italia
+39 02 5966 7057 (direct)
sonia.bertassi@ it.zurich.com

*Sondaggio telefonico CATI e online CAWI su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.200 soggetti maggiorenni residenti sul territorio nazionale di età superiore ai 18 anni effettuato dal 5 al 7 ottobre.
**http://www.ania.it/export/sites/default/it/pubblicazioni/rapporti-annuali/2015/LAssicurazione-Italiana-2014-2015.pdf,pag 20